Header Ads


UN NUOVO ASPETTO GRAZIE AL PEELING CHIMICO





Il Peeling è un trattamento dermo - estetico che serve ad eliminare dalla pelle le cellule morte dello strato cutaneo superficiale colpevoli di rendere il viso e il corpo opachi e spenti e può essere eseguito sia dalle donne che dagli uomini con le stesse modalità di trattamento ma con indicazioni e concentrazioni di sostanze diverse da soggetto a soggetto. 

La parola Peeling deriva dall’inglese e significa "sbucciare" e va ad indicare proprio l’azione svolta da determinate sostanze chimiche che consentono di esfoliare, portare via dalla pelle le cellule morte lasciando che al loro posto si formino delle nuove che oltre a ridare un aspetto più levigato e liscio alla pelle del viso e del corpo, stimolano la produzione di fibroblasti, responsabili della formazione di collagene negli strati più profondi del derma favorendo l’assorbimento nell’epidermide di sostanze con azione antiossidante. 

È il trattamento perfetto per chi desidera attenuare irregolarità della superficie cutanea, macchie cutanee di vario origine, acne in fase attiva, rughe profonde e trova inoltre indicazione in tutti coloro che desiderano ridare luminosità e levigatezza alla pelle messa a dura prova da stress, inquinamento e invecchiamento. Il peeling chimico vanta diverse classificazioni, può essere superficiale, medio e profondo e queste differenze sono date dalla profondità con cui agisce questo trattamento, più profonda sarà l’azione più visibile sarà l’effetto. 

Il trattamento può essere effettuato in associazione ad altre metodiche quali, infiltrazione di tossina botulinica che può essere adoperata immediatamente prima del trattamento, la biorivitalizzazione che ridona al viso luminosità, la radiofrequenza che può essere effettuata immediatamente dopo un trattamento peeling superficiale oppure a distanza di giorni o settimane se la scelta è ricaduta sull’uso di caustici più aggressivi e i fillers che devono essere utilizzati solo dopo il trattamento peeling. 



Come avviene il trattamento di peeling chimico? 


E’ stato chiesto alla dott.ssa Mazzolari titolare di due centri medico -estetici situati in Lombardia e in Liguria. (sito web : www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it). 

“ Inizialmente è necessario sgrassare il viso del paziente per rimuovere lo strato lipidico formato dal sebo, che può bloccare la penetrazione dell’acido – spiega la dottoressa Mazzolari – la soluzione peeling viene applicata direttamente dal medico, con un tampone o pennello, in ordine sequenziale sulla regione frontale, sulle guance, sul mento, sul naso e sul labbro superiore, il tempo di applicazione dipende dal prodotto che si utilizza ma non deve mai essere superiore a 5 minuti, durante il trattamento è normale la comparsa di un eritema più o meno intenso e la sensazione di bruciore avvertita dal paziente. La fase finale prevede il risciacquo con acqua fredda, l’applicazione di una maschera idratante e lenitiva. La dottoressa Mazzolari – continua – il trattamento post – peeling prevede l’applicazione di creme idratanti ma soprattutto contenenti acido ialuronico e glicolico per almeno due volte al giorno per 15 giorni da non dimenticare una crema per proteggere la pelle dei raggi solari quando ci si espone alla luce, per almeno 10 giorni. Il paziente deve astenersi dalla rimozione di eventuali croste, dal grattamento e dell’esfoliazione forzata dalla cute, quando la cute riprende, dopo sette giorni , un aspetto normale, il paziente può proseguire il percorso curativo".

Nessun commento