Dieta chetogenica. Cos’è? Cosa serve? Chi la può fare? - Benessere mag

Dieta chetogenica. Cos’è? Cosa serve? Chi la può fare?

Dieta chetogenica. Cos’è? Cosa serve? Chi la può fare?

Esiste un particolare tipo di dieta che non segue le mode e, contrariamente alle diete che vanno e vengono, è utilizzata da medici, nutrizionisti e dietologi, come una vera e propria terapia, in grado di apportare determinati benefici a determinate condizioni. Stiamo parlando della dieta chetogenica.

Purtroppo però, specialmente nell’ultimo periodo, si sta assistendo ad un incremento esponenziale di psuedo-diete proposte come diete chetogeniche, vengono proposte tramite i social persino app fai da te da poter scaricare.

 

E’ importante sapere che laddove venga proposta una dieta chetogenica senza la supervisione di un medico specialista non si può parlare di vera e propria dieta chetogenica.

 

Scopriamo quindi di cosa si tratta.

 

Cos’è la dieta chetogenica?

La dieta chetogenica, quando eseguita in modo corretto, prevede un adeguato introito di grassi e proteine ma un apporto bassissimo di carboidrati e calorie. Lo scopo principale è quello di mimare le condizioni tipiche del digiuno senza privare però l’organismo dell’apporto calorico necessario. Bisogna innanzitutto sapere che Il nostro organismo necessità costantemente di energia per poter funzionare, esso utilizza prevalentemente i carboidrati come “carburante” e in minor misura i grassi. Invertire questo processo è compito della dieta chetogenica; non avendo a disposizione più i carboidrati l’organismo inizia autonomamente a metabolizzare i grassi di riserva per ricavarne energia.

 

Quali sono i benefici di questo processo?

La dieta chetogenica, come detto si utilizza principalmente per dimagrire, riducendo così i rischi associati al sovrappeso e all’obesità. Lo stato di chetosi fa sì che gli acidi grassi vengano mobilitati e metabolizzati dal fegato a corpi chetonici, sostanze in grado di penetrare la barriera ematoencefalica e fungere da fonte energetica per il cervello, oltre che per tutti gli altri organi. Perché la dieta funzioni correttamente, però, è necessario non solo fare attenzione a che il contenuto in carboidrati sia bassissimo ( <50 g/al giorno), ma anche che l’introito proteico sia idoneo, in termini di qualità e quantità, a garantire il fabbisogno dei soggetti in trattamento: attraverso un processo definito “gluconeogenesi” gli aminoacidi introdotti con le proteine eventualmente in eccesso potrebbero venire facilmente convertiti in glucosio, rendendo vano tale regime alimentare. La letteratura scientifica inoltre riporta che nei pazienti in regime chetogenico si osserva una tendenza a perdere più peso e a mantenere la forma fisica acquisita per più tempo rispetto a quelli sottoposti ad altri regimi dietetici. Inoltre i pazienti in questo regime dietetico avvertono una riduzione del senso di fame, dovuta alla sensazione di sazietà propria del consumo di grassi e proteine.

 

Per chi è indicata la dieta chetogenica?

Come si può evincere dai risultati che si possono ottenere, la dieta chetogenica è indicata per persone in sovrappeso o obese che, per controllare le problematiche di salute derivanti dal loro stato fisico, hanno la necessità di perdere molto peso in un tempo limitato.

 

Attenzione, la dieta chetogenica non è per tutti!

La dieta chetogenica, se fatta correttamente, è un regime alimentare che si può definire “spinto”. Tale regime alimentare può mettere alla prova il nostro organismo e di conseguenza recare più danno che beneficio nel caso non venga seguito correttamente. Per questo, come già detto, è d’obbligo e di fondamentale importanza che tale regime alimentare sia prima proposto e successivamente monitorato costantemente da un medico, l’unica vera figura in grado di analizzare e valutare tutti i parametri metabolici della persona, valutando altresì giorno per giorno i progressi.

 

A tal proposito la dott.ssa Gabriella Mazzolari direttrice dei centri medici Medicina e Nutrizione che si occupa da diversi anni di diete chetogeniche spiega:

Sono anni che mi avvalgo di questo sistema dimagrante e lo utilizzo soprattutto in quei casi di importante aumento ponderale e necessità di perdita di peso veloce (ad esempio in preparazione di un intervento chirurgico) oppure se mi rendo contro che metabolicamente, il paziente da solo non riesce perdere peso in modo costante per la sua salute. È un metodo che ho testato su moltissimi pazienti e, se seguito bene soprattutto nelle sue fasi iniziali con l’assistenza di un medico passo a passo, determina un risultato efficace e a lungo. Infatti un’osservazione che ho potuto fare negli anni è che i pazienti che mi seguono senza fare modifiche spontanee alla dieta, ottengono un peso che rimane nel tempo evitando cosi effetto yo yo.

 

Ketostation® un valido alleato nelle diete chetogeniche

Per venire incontro alle esigenze mediche e nutrizionali dei pazienti che si approcciano alla dieta chetogenica, l’azienda Nutri&Biotech di Modena propone il kit Ketostation®. Trattasi di un pratico kit in grado di fornire gli elementi di base essenziali nell’approccio alla dieta chetogenica. Durante il trattamento con Ketotation® viene eseguito il monitoraggio della cheto- genesi indotta. Come ogni altro tipo di dieta a contenuto calorico inferiore a 800 Kcal/giorno, deve essere eseguito sotto controllo medico, seguendo un protocollo che guida il paziente nelle varie fasi del percorso indicando durata delle stesse, modalità di assunzione degli integratori e gli alimenti naturali a scarso contenuto di carboidrati consentiti in associazione ai prodotti Ketostation®.

Ketostation

Dopo 30 giorni di trattamento è possibile osservare una riduzione del peso corporeo fino o talvolta anche superiore al 10% del peso iniziale.

 

I punti di forza del trattamento

• metodica non invasiva
• semplicità di esecuzione
• ottima compliance dei pazienti
• ottima palatabilità e digeribilità dei prodotti
• possibile ripetibilità

 

Il Kit per la prima fase VLCKD contiene:

• Due barattoli di proteine del latte ad alto valore biologico, disponibili nei quattro gusti:
cacao, cappuccino, frutta e gianduia biscuit
• Un flacone di multivitaminico
• Un flacone di multiminerali
• Un flacone di omega 3
• Uno shaker
• Il protocollo base di trattamento.

 

Nutri&Biotech

L’azienda Nutri&Biotech di Modena ha un esperienza pluriennale nel campo dello sviluppo e della commercializzazione di dispositivi medici per il trattamento chirurgico dell’obesità, di integratori alimentari per il trattamento medico dell’obesità e del sovrappeso con patologie associate, di integratori per la riduzione e il controllo del peso corporeo, il benessere, lo sport. Tutti i prodotti commercializzati rispondono a requisiti di efficacia e di sicurezza perché realizzati rispettando, in ogni fase, le normative in vigore e utilizzando materie prime certificate e di alta qualità. L’attenzione all’evoluzione delle tecniche produttive e delle conoscenze scientifiche, il monitoraggio dei risultati attraverso uno stretto feedback da parte degli utilizzatori, permettono a Nutri&Biotech di sviluppare e commercializzare prodotti sempre all’avanguardia. Pilastri portanti dell’attività dell’azienda sono le conoscenze e la professionalità dei dipendenti e dei collaboratori, l’applicazione dei principi di trasparenza, concorrenza leale, sostenibilità e il rispetto delle leggi sul commercio e sulla privacy. Nutri&Biotech collabora con istituti universitari di ricerca promuovendo studi clinici volti a testare e validare le indicazioni, l’efficacia e la sicurezza dei propri prodotti e con importanti società scientifiche partecipando a congressi ed eventi nazionali di aggiornamento e formazione professionale.

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la dottoressa Gabriella Mazzolari presso gli studi medici in Lombardia o in Liguria.
Visita il sito www.medicinaenutrizione.it

 

Riferimenti scientifici:

• Abbasi J. Interest in the Ketogenic Diet Grows for Weight Loss and Type 2 Diabetes. JAMA 2018;319(3):215-217.
• Paoli A, Rubini A, Volek JS, et al. Beyond weight loss: a review of the therapeutic uses of very- low-carbohydrate (ketogenic) diets. Eur J Clin Nutr 2013;67(8):789-796.
• Gupta L, Khandelwal D, Kalra S, et al. Ketogenic diet in endocrine disorders: Current perspectives. J PostgradMed 2017;63(4):242- 251.
• Bueno NB, de Melo IS, de Oliveira SL, et al. Very-low-carbohydrate ketogenic diet v. low- fat diet for long-term weight loss: a meta- analysis of randomised controlled trials. Br J Nutr 2013;110(7):1178-1187.
• Paoli A, Bosco G, Camporesi EM, et al. Ketosis, ketogenic diet and food intake control: a complex relationship. Front Psychol 


 

Mirko Toller

Laureato in scienze e tecniche psicologiche, mi occupo di divulgazione scientifica e comunicazione.
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