Foxy dona dispositivi sanitari per combattere con l'Unicef il Coronavirus - Benessere mag

Foxy dona dispositivi sanitari per combattere con l’Unicef il Coronavirus

Foxy dona dispositivi sanitari per combattere con l’Unicef il Coronavirus

Con un sostegno di 200.000 euro all’Unicef, verranno acquistati dispositivi sanitari quali mascherine protettive, guanti e occhiali per gli ospedali italiani per proteggere medici, infermieri e personale sanitario in prima linea nella lotta per arrestare la diffusione Covid-19.

Lavoro Unicef. Campagna di comunicazione Foxy con un nuovo spot

Il nuovo spot della Foxy è dedicato al lavoro Unicef e agli aiuti che fornisce agli ospedali italiani.

Foxy sostiene l’Unicef dal 2000 in difesa dei bambini. Nel 2000 campagna vaccinazione, nel 2001 Bimbe a scuola, nel 2003 Emergenza Iraq e dal 2002 l’iniziativa “Adotta una pigotta”. In vent’anni Foxy  ha finanziato l’Unicef con 5 milioni di euro.

Il presidente Unicef Italia ricorda, ringraziando Foxy per il sostegno, che l’iniziativa “Adotta una pigotta” ha salvato oltre un milione e mezzo di bambini

La Pigotta è la bambola di pezza simbolo dell’Unicef, realizzata a mano dai volontari, bambini, famiglie, anziani.

Anche adesso i volontari stanno realizzando Pigotte-dottoresse-infermiere da far adottare alle persone interessate. Un impegno a distanza per esprimere vicinanza a ricercatori, virologi, dottori e infermieri che contrastano in corsia il Covid-19.

La Pigotta ha una storia

Nel 1988 il Comitato UNICEF di Cinisello Balsamo crea la prima Pigotta a scopo umanitario.

L’UNICEF fornisce un cartamodello utilizzabile per la forma del corpo e il resto è lasciato alla creatività di chi confeziona la bambola. La Pigotta ha una cartolina identificativa per l’adozione.

Chi la adotta contribuisce alle attività UNICEF per l’infanzia(vaccinazioni, alimenti terapeutici contro la malnutrizione infantile, istruzione).

Il progetto a favore dell’istruzione per i paesi in via di sviluppo vuol dire combattere il lavoro minorile. L’opportunità per questi bambini inizia dalla scuola e arriva alla formazione professionale perché abbiano un inserimento nella loro comunità come adulti istruiti, autonomi e capaci.

Cosa significa UNICEF 

L’UNICEF è stata fondata l’11 dicembre del 1946, a seguito della Seconda guerra mondiale. L’obiettivo era aiutare e sostenere i bambini europei che erano stati danneggiati dal conflitto.

Dopo sette anni dalla sua fondazione l’UNICEF è divenuta permanente e si è affermata come agenzia specializzata dell’ONU. La sua missione è quella di aiutare i bambini e proteggere i loro diritti. L’UNICEF è attiva in quasi duecento paesi dove lavora con differenti programmi e comitati nazionali. Tutto il lavoro dell’organizzazione si basa sulla Convenzione dei diritti dei bambini e su cinque obiettivi primari: sopravvivenza e sviluppo infantile, educazione e uguaglianza di genere, l’infanzia e l’ HIV, la protezione infantile e la promozione di politiche e alleanze. In particolare si occupa delle ripercussioni che le differenze politiche sociali ed economiche hanno sui bambini.

L’UNICEF lavora per garantire ai bambini un futuro, il diritto alla sopravvivenza e un corretto sviluppo dall’infanzia all’adolescenza. L’UNICEF è una società che viene finanziata totalmente dalle offerte dei generosi contribuenti, che tutti gli anni donano per aiutare i bambini meno fortunati. La sede centrale dell’UNICEF (premiata nel 1965 con il Premio Nobel per la pace) è situata a New York.

L’acronimo fu coniato per il nome originale, ovvero United Nations International Children’s Emergency Fund. A partire dall’anno 1953 il nome si è modificato in United Nations Children’s Fund ed è quello che vige tuttora. La traduzione italiana è Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia.

Antonella Domenica Amato

Vivo a Catania. Mi interessano gli approfondimenti scientifici e mi occupo di divulgazione scientifica.
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