La vitamina C e le sue proprietà benefiche: un elisir per la salute

La vitamina C e le sue proprietà benefiche: un elisir per la salute

La vitamina C, conosciuta anche come acido ascorbico, è uno dei nutrienti più importanti per il nostro organismo. Le sue proprietà, ampiamente studiate e riconosciute, giocano un ruolo cruciale nel mantenimento della salute e del benessere generale. Questo prezioso composto è noto per una serie di effetti benefici sul corpo umano: dalla salute della pelle al contributo per il sistema immunitario. Scopriamo più nel dettaglio i molteplici modi in cui la vitamina C influisce positivamente sulla salute dell’uomo. Bisogna però premettere che, essendo idrosolubile, il corpo umano è impossibilitato a produrre vitamina C autonomamente e soprattutto ad accumularla nell’organismo: la sua assunzione dipende quindi dal regime alimentare seguito o dal consumo di integratori.

Dove si trova la vitamina C?

Primo aspetto da considerare sulla vitamina C è che si tratta di una sostanza molto sensibile al calore, all’aria e alla luce: cottura o conservazione prolungata di alimenti che la contengono possono progressivamente ridurla. Va da sé dunque che i cibi che contengono vitamina C debbano essere consumati crudi o comunque poco cotti nel giro di 3-4 giorni, per beneficiare al massimo delle sue proprietà. Alimenti associati per antonomasia alla vitamina C sono gli agrumi (arance, mandarini, limoni, lime, pompelmi), che ne sono estremamente ricchi; frutti rossi (fragole, mirtilli, lamponi e ribes nero); frutti tropicali (ananas, mango e kiwi). Ma anche le verdure, soprattutto verdi come broccoli, cavoli, spinaci (anche se in quantità minore rispetto alle prime due) e peperoni, in questo caso specialmente rossi e gialli. Una dieta povera di simili componenti può provocare carenza di vitamina C, ma non solo: anche cattive abitudini come fumo o abuso di alcool, persino lo stress emotivo.

I benefici della vitamina C

Sono state stabilite delle dosi ideali di vitamina C da assumere giornalmente a seconda dell’età, del sesso o altre circostanze: per gli adulti, per esempio, sono raccomandati 75-90 mg al giorno, mentre gli anziani ne necessitano 90-120 mg. I bambini invece ne hanno bisogno molto meno: si parla di 25-45 mg al giorno.

A prescindere dalla quantità, è indubbio che la vitamina C abbia importanti benefici sul corpo umano.

Innanzitutto possiamo dire che la vitamina C ha un ruolo importante nel sostenere il sistema immunitario: stimola infatti la produzione e la funzione dei globuli bianchi. Inoltre è un potente antiossidante, capace di proteggere le cellule da eventuali danni. La vitamina C è anche un’alleata preziosa per la pelle: la sua azione antiossidante aiuta a contrastare i danni provocati dai raggi UV e a ridurre i segni dell’invecchiamento. Prendere il sole infatti non contribuisce all’assunzione di vitamina C, piuttosto aiuta la produzione di vitamina D. Tornando invece alla vitamina C, questa favorisce la generazione di collagene, proteina fondamentale per la struttura e l’elasticità della pelle. Per ottenere tutti questi effetti positivi bisogna seguire un regime alimentare basato su frutta e verdura: ci sono però soluzioni alternative come la vitamina C in fiale, che possono essere seguite da alcune persone per sopperire alla mancanza della sostanza, assunte sotto questa forma per ragioni precise.

Vitamina C in fiale: perché si prende?

In caso di condizioni di salute particolari, come anemia o diabete, le fiale di vitamina C servono ad aumentare le difese del corpo contro infezioni e malattie. Recupero da interventi chirurgici e guarigioni da lesioni, proprio per le proprietà rigenerative della vitamina C, possono essere supportati attraverso l’assunzione in fiale che favoriscono la riparazione dei tessuti. La scelta di prendere integratori può essere percorsa anche da chi non riesce ad assumerne abbastanza con la dieta giornaliera, perché il regime alimentare è poco equilibrato o sono presenti condizioni mediche specifiche che impediscono il consumo di certi alimenti, come le intolleranze. Con le fiale si vanno a incrementare rapidamente i livelli della vitamina C nel corpo. Essendo altamente concentrata e facilmente assorbibile sotto forma di integratori, gli sportivi possono assumere il nutriente che, oltre ad aiutare il sistema immunitario e il recupero muscolare dopo lo sforzo, sopperisce alla carenza di ferro generata dall’attività fisica intensa. Ma qual è il momento migliore per assumere vitamina C? Quando si è a stomaco vuoto, preferibilmente prima dei pasti, per evitare effetti collaterali come la nausea o l’interferenza di altri alimenti con la sostanza quali caffè, tè o vino rosso. In ogni caso consultare un professionista consentirà di agire nel modo corretto, evitando sovradosaggi o interazioni indesiderate.

 

Redazione Benessere

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