Sindrome Post Finasteride: farmaco Propecia sotto la lente

Sindrome Post Finasteride: farmaco Propecia sotto la lente

Negli ultimi anni, l’attenzione si è concentrata su una serie di gravi effetti collaterali legati all’uso del farmaco Propecia, contenente il principio attivo finasteride. Questo farmaco, comunemente utilizzato da giovani uomini per contrastare la caduta dei capelli, sta emergendo come un potenziale rischio per la salute, in quanto sembra provocare effetti collaterali sia fisici che psichici che possono persistere anche dopo la sospensione dell’assunzione. Questa nuova sindrome è stata denominata “Sindrome Post Finasteride” (PFS).

Cosa è la Sindrome Post Finasteride?

La Sindrome Post Finasteride è un insieme di sintomi avversi che alcuni giovani uomini hanno riportato dopo l’uso del farmaco Propecia. I sintomi includono diminuzione del desiderio sessuale, difficoltà nel raggiungimento e nel mantenimento dell’erezione, problemi con l’eiaculazione e sintomi psichici come depressione e ansia. Tuttavia, ciò che rende particolare questa sindrome è che tali sintomi possono persistere anche dopo la cessazione dell’assunzione del farmaco.

Le Ricerche in Corso

Recentemente, sono emersi nuovi studi che cercano di comprendere meglio l’origine della Sindrome Post Finasteride e i suoi meccanismi. In Italia, diversi team di ricerca hanno indagato sulla sindrome, conducendo esperimenti su coloro che ne sono affetti. Il Prof. Roberto Cosimo Melcangi dell’Università di Milano ha condotto ricerche che evidenziano una carenza di metaboliti dell’enzima 5-alfa-reduttasi (il bersaglio della finasteride) nel sistema nervoso centrale dei pazienti affetti da PFS.

Un altro studio condotto dall’Università di Udine ha rivelato un’anomala espressione dei recettori androgeni in campioni di pelle del prepuzio di pazienti affetti da PFS. Ciò potrebbe essere collegato a una forma di resistenza agli androgeni causata da cambiamenti molecolari indotti dalla finasteride.

L’Aspetto Neuroinfiammatorio e Intestinale

Oltre ai sintomi sessuali e psichici, i pazienti affetti da PFS possono sperimentare disturbi intestinali, quali feci scomposte, stipsi e ansia. Il Prof. Roberto Cosimo Melcangi ha identificato una connessione tra i sintomi sistemici, l’infiammazione neurologica, la depressione e l’alterazione del microbiota intestinale.

Impatto Sociale e Richiesta di Azione

L’Associazione delle Vittime di Finasteride, composta da giovani uomini che hanno sperimentato la sindrome, sta cercando di far emergere questa situazione preoccupante. Nonostante le prove e le testimonianze raccolte, l’attenzione da parte delle autorità e dei media è stata limitata.

La richiesta di un’azione più decisa include la promozione di ulteriori ricerche scientifiche sulla PFS, revisioni rigorose dei foglietti illustrativi del farmaco e il coinvolgimento delle istituzioni sanitarie e regolatorie.

Conclusioni

La Sindrome Post Finasteride sta emergendo come una problematica complessa e grave per coloro che hanno assunto il farmaco Propecia. Le ricerche in corso stanno cercando di far luce sui meccanismi alla base della sindrome e sull’entità dei suoi effetti collaterali. È fondamentale che la società, i media e il mondo scientifico si uniscano per approfondire questa problematica e proteggere la salute dei pazienti.

Fonti:

L’Associazione delle Vittime di Finasteride sta lavorando instancabilmente per far emergere questa situazione e richiedere ulteriori ricerche e azioni per affrontare la Sindrome Post Finasteride.

 

Per ulteriori informazioni contattare

Andrea Attanasio (Medico Chirurgo)
Tel 3512034065

Mirko Toller

Laureato in scienze e tecniche psicologiche, imprenditore, mi occupo (anche) di divulgazione scientifica e comunicazione.
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