I luoghi comuni sull’odontoiatria e sugli interventi ai denti

I luoghi comuni sull’odontoiatria e sugli interventi ai denti

Attorno al mondo delle cure dentali e degli interventi ai denti ruotano tantissimi luoghi comuni. Sfatarli è importante in quanto permette di approcciarsi con maggior serenità alla cura di una parte del corpo spesso presa in considerazione solamente quando ci sono dei problemi da affrontare e dei sintomi acuti da sopire.

Chiarita questa doverosa premessa, entriamo nel vivo dei falsi miti più diffusi.

Impiantare i denti fissi è un processo doloroso e lungo

Assolutamente no! In presenza di indicazioni adeguate, tra le quali è possibile includere l’osso ben rappresentato, si può ricorrere all’implantologia dentale a carico immediato. Si tratta di una tecnica che consente di mettere gli impianti e le protesi a distanza di 24, massimo 48 ore. 

Applicata da studi rinomati in tutta Italia – si può infatti fare riferimento a nomi di spicco a Milano e a Roma, ma anche a realtà che si occupano di implantologia dentale Potenza – ha il vantaggio di garantire una riduzione del dolore e di consentire al paziente di riprendere a masticare in tempi molto brevi.

Andare dal dentista vuol dire affrontare costi inabbordabili

Anche in questo caso, parliamo di una convinzione errata che può essere smontata rapidamente. Per farlo, è possibile chiamare in causa l’investimento che si fa ogni volta che ci si reca dal dentista e si dà modo al suddetto professionista di intercettare problemi prima che la situazione vada incontro a un drastico peggioramento.

In seconda istanza, non bisogna dimenticare che, oggi come oggi, tantissimi studi dentistici permettono ai propri pazienti di sottoscrivere piani di finanziamento, anche a tasso zero, e di dilazionare i costi dei trattamenti in rate mensili sostenibili.

Lo sbiancamento dentale danneggia lo smalto

I trattamenti di sbiancamento dentale, nel momento in cui vengono effettuati da professionisti qualificati, non rappresentano un pericolo per l’integrità dello smalto dei denti.

Per evitare problemi di questo tipo, è quindi essenziale evitare anche il ricorso a preparazioni fai da te.

I denti da latte non hanno bisogno di essere curati

Nonostante negli ultimi anni si parli molto di più di salute orale e delle sue numerose implicazioni sul benessere delle altre zone del corpo, sono purtroppo ancora numerosi i genitori che hanno la convinzione di non dover curare i denti da latte dei propri figli, in quanto, come vuole la natura, sono destinati a cadere.

Trascurare il loro benessere e credere a questo luogo comune è molto pericoloso. Problemi non intercettati ai denti da latte possono infatti provocare, a lungo andare, criticità a livello masticatorio.

Più che la cura dei denti da latte è cruciale la prevenzione. Fin dalla più tenera età – attorno ai 18 mesi – i bambini vanno infatti educati a una corretta igiene orale. 

L’esempio del genitore fa tutto nel corso della prima infanzia e può essere coadiuvato con la lettura di libri divertenti dedicati proprio all’importanza di lavarsi i denti e con protagonisti animali o personaggi delle fiabe cari al piccolo.

Se le gengive sanguinano è normale

Le gengive, se sono sane, non sanguinano. Nel momento in cui si dovesse riscontrare, anche e soprattutto a fronte di sollecitazioni blande, una perdita di sangue, è importante contattare tempestivamente il proprio dentista di fiducia.

In casi come quello appena descritto, molte volte alla base c’è una situazione di infiammazione. Nei frangenti più gravi, il sanguinamento gengivale rappresenta uno dei primi sintomi della parodontite, una malattia che intacca il tessuto di sostegno del dente e che può portare, a lungo andare, anche a una sua perdita.

L’igiene orale è solo per i fumatori

Sbagliato! Anche chi non ha il vizio del tabagismo può avere a che fare con il problema delle macchie sui denti. A causarle ci pensano altri fattori, come per esempio l’assunzione di quantità eccessive di caffè.

Redazione BenessereMag

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