Packaging commestibile: di cosa si tratta e quali vantaggi offre

Packaging commestibile: di cosa si tratta e quali vantaggi offre

Nell’epoca moderna la preservazione e la difesa dell’ambiente sono diventati ormai un diktat da rispettare in ogni campo, specialmente in quello relativo al commercio, uno dei più soggetti a sprechi e inquinamento. Questa esigenza nasce principalmente dal fatto che la natura del pianeta ha subito, specialmente negli ultimi decenni, gravissimi danni e per questo motivo salvaguardarla rappresenta un primo passo verso una vita migliore per tutti.

Il settore alimentare è uno di quelli che si sta muovendo con maggiore decisione in questa sana direzione, lavorando su diversi tipi di packaging che strizzano l’occhio all’ambiente e combattono con forza gli sprechi. L’azienda Volmar Packaging alimentare è un esempio concreto di come anche l’Italia si stia prodigando in questo nobile e saggio intento, cercando di offrire non solo una scelta vastissima di packaging sostenibili, ma anche innovativi.

L’innovazione rappresenta una delle parole d’ordine più importanti in questo settore, in quanto la natura offre una vastissima gamma di soluzioni che si adattano perfettamente a queste esigenze. Tra le ultime straordinarie invenzioni nell’ambito del packaging ecosostenibile rientra indubbiamente il “packaging commestibile”, un particolare filone di prodotti che vale la pena conoscere e sfruttare.

Che cos’è il packaging commestibile?

Come dice la parola stessa, si tratta di un ventaglio di confezioni “edibili”, che possono quindi essere consumate insieme agli alimenti che trasportano. Questo tipo di soluzione è stata studiata per venire incontro a molte esigenze del mercato, votato sempre di più alla riduzione dell’impatto ambientale.

Tutto ciò è possibile grazie alla natura di questi prodotti, che sono composti da materiali biodegradabili e quindi consumabili. Packaging di questo tipo, inoltre, includono additivi che servono a estendere la durata del prodotto e prolungare così la sua “vita”, e altri ancora che invece definiscono la qualità e fungono da aromatizzanti.

Con quali sostanze viene realizzato?

L’idea di base nella realizzazione di questi imballaggi è quello di riutilizzare le sostanze derivate dagli alimenti, con lo scopo di trasformare i packaging in cibo, generando così un doppio vantaggio e allo stesso tempo combattere efficacemente lo spreco.

Elementi come latte, glutine, soia, ova albumina, proteine alimentari e vegetali di vario genere sono solo alcune delle soluzioni utilizzate nella realizzazione di questi prodotti e tanti altri ancora sono in fase di studio.

In quali modi vengono utilizzati

Questi tipi di imballaggi risultano spesso essere degli esempi di grande creatività e intelligenza, e si trovano nelle forme più disparate. Le alghe ad esempio sono utilizzate da numerose famose aziende per diversi scopi: a volte fungono da semplici buste, altre volte possono essere addirittura usate per contenere liquidi e fungere da mini borracce.

Ci sono poi prodotti come i gel ricavati da proteine vegetali che si sono rivelati ideali per la conservazione di frutta e verdura, mentre altri, realizzati con sostanze ricavate dai legumi, si sono svelati delle comodissime pellicole da trasporto per diversi tipi di alimenti.

Questi esempi aiutano a capire quanto questa nuova frontiera del packaging si stia evolvendo e soprattutto quanto può potenzialmente essere utile nell’infinita lotta allo spreco.

 

Redazione Benessere

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