Peeling chimico viso: elimina le macchie e dona luminosità

Peeling chimico viso: elimina le macchie e dona luminosità

Il Peeling chimico viso è un trattamento dermo-estetico che serve ad eliminare dalla pelle le cellule morte dello strato cutaneo superficiale. Esse sono colpevoli di rendere il viso e il corpo opachi e spenti. Può essere eseguito sia dalle donne che dagli uomini con le stesse modalità di trattamento ma con indicazioni e concentrazioni di sostanze diverse da soggetto a soggetto.

La parola Peeling deriva dall’inglese e significa “sbucciare” e va ad indicare proprio l’azione svolta da determinate sostanze chimiche che consentono di esfoliare, portare via dalla pelle le cellule morte lasciando che al loro posto si formino delle nuove che oltre a ridare un aspetto più levigato e liscio alla pelle del viso e del corpo. Si stimolano la produzione di fibroblasti, responsabili della formazione di collagene negli strati più profondi del derma favorendo l’assorbimento nell’epidermide di sostanze con azione antiossidante.

È il trattamento perfetto per chi desidera attenuare irregolarità della superficie cutanea, macchie cutanee di vario origine, acne in fase attiva con brufoli e comedoni, rughe profonde. Trova inoltre indicazione in tutti coloro che desiderano ridare luminosità e levigatezza alla pelle messa a dura prova da stress, inquinamento e invecchiamento. Il peeling chimico viso vanta diverse classificazioni, può essere superficiale, medio e profondo e queste differenze sono date dalla profondità con cui agisce questo trattamento, più profonda sarà l’azione più visibile sarà l’effetto.

Come avviene il trattamento di peeling chimico viso? 

E’ stato chiesto alla dott.ssa Gabriella Mazzolari titolare dei centri medico-estetici Medicina e Nutrizione in Lombardia e in Liguria:

“ Inizialmente è necessario sgrassare il viso del paziente per rimuovere lo strato lipidico formato dal sebo, che può bloccare la penetrazione dell’acido. La soluzione peeling viene applicata direttamente dal medico, con un tampone o pennello, in ordine sequenziale sulla regione frontale, sulle guance, sul mento, sul naso e sul labbro superiore. Il tempo di applicazione dipende dal prodotto che si utilizza ma non deve mai essere superiore a 5 minuti.

Durante il trattamento è normale la comparsa di un eritema più o meno intenso e la sensazione di bruciore avvertita dal paziente.

La fase finale prevede il risciacquo con acqua fredda, l’applicazione di una maschera idratante e lenitiva. Il trattamento post – peeling prevede l’applicazione di creme idratanti contenenti soprattutto acido ialuronico e glicolico per almeno due volte al giorno per 15 giorni. Da non dimenticare poi una crema per proteggere la pelle dei raggi solari quando ci si espone alla luce, per almeno 10 giorni.

Il paziente deve astenersi dalla rimozione di eventuali croste, dal grattamento e dell’esfoliazione forzata dalla cute, quando la cute riprende, dopo sette giorni , un aspetto normale, il paziente può proseguire il percorso curativo”.

 

Peeling chimico viso in associazione con altre metodiche

Il trattamento di peeling chimico viso può essere effettuato in associazione ad altre metodiche quali:

  • infiltrazione di tossina botulinica che può essere adoperata immediatamente prima del trattamento, biorivitalizzazione che ridona al viso luminosità
  • radiofrequenza medica che può essere effettuata immediatamente dopo un trattamento peeling superficiale oppure a distanza di giorni o settimane se la scelta è ricaduta sull’uso di caustici più aggressivi
  • fillers che devono essere utilizzati solo dopo il trattamento peeling

Per maggiori informazioni su questo o altri trattamenti visita:

www.medicinaenutrizione.it

 

Eliminare la ritenzione idrica con il bendaggio medico

Mirko Toller

Laureato in scienze e tecniche psicologiche, imprenditore, mi occupo (anche) di divulgazione scientifica e comunicazione.
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial