Gestire l’ansia da visita dentistica: strategie e suggerimenti per affrontare la paura

Gestire l’ansia da visita dentistica: strategie e suggerimenti per affrontare la paura

Per molte persone, la visita dal dentista può suscitare ansia e preoccupazione. Stati d’animo che possono essere comprensibili: si tratta pur sempre di una visita medica, ma in alcuni casi sono talmente amplificati da rendere impossibile recarsi nello studio del professionista. Queste emozioni possono essere causate da esperienze passate negative, dalla paura del dolore o semplicemente dall’idea di essere esaminati in una situazione clinica dalla quale potrebbero emergere criticità da affrontare, che si ha il timore di scoprire. Secondo le statistiche, il 64% degli italiani ha paura del dentista, tuttavia, è importante affrontare e gestire l’ansia del sedersi sulla poltroncina del dentista in modo da poter ricevere le cure dentarie necessarie per mantenere una buona salute orale, condizione imprescindibile per il benessere generale di un individuo.

Capire l’origina di ansia e paura

Prima di individuare le strategie per risolvere l’ansia e la paura per il dentista è importante comprendere da dove scaturiscono queste emozioni. Una delle cause più comuni è la paura del dolore: molte persone associano il dentista a esperienze passate in cui hanno sofferto, come l’estrazione dei denti o i riempimenti dentali. Queste esperienze negative possono rimanere impresse e contribuire all’ansia da visita dentistica. Inoltre, la paura del dolore può essere alimentata da storie raccontate da amici o familiari, o da rappresentazioni negative della visita dal dentista nei media e nella cultura popolare. In alcuni casi il trauma può essere legato non tanto al dolore fisico causato da certi trattamenti, piuttosto che dall’essersi sentiti ignorati o non ascoltati dal dentista, che potrebbe in talune circostanze trattare il paziente anche in modo brusco, senza rendersene conto, rendendo difficile alle persone cercare cure dentali quando poi ne hanno bisogno. Certi pazienti temono il giudizio del dentista rispetto alla loro igiene orale, preoccupazione alimentata dalla vergogna per la mancanza di cure dentali adeguate o per la presenza di problemi dentali evidenti come carie o gengiviti. La paura del giudizio può portare le persone a evitare le visite dal dentista e a trascurare la propria salute orale, peggiorando potenzialmente i problemi dentali e aumentando ulteriormente l’ansia. Il gesto di sdraiarsi sulla poltrona del dentista, aprendo la bocca, fa percepire ad alcuni pazienti la sensazione di non avere più il controllo della situazione, facendo crescere dentro di loro vulnerabilità e impotenza.

 

Comunicare e provare a rilassarsi

Una delle migliori strategie per gestire l’ansia da visita dentistica è comunicare apertamente e sinceramente con il proprio dentista. Esprimergli le proprie preoccupazioni e paure può aiutare a ridurre l’ansia e a creare un ambiente di supporto durante la visita. Un bravo dentista deve essere in grado di fornire informazioni aggiuntive sui trattamenti pianificati, rispondere alle domande e alleviare le preoccupazioni del paziente. Per questo consigliamo di affidarsi solo a professionisti affermati e in attività da diversi anni, come questo dentista a Bergamo, in grado di fornire dettagliate spiegazioni per ogni intervento già a partire dal suo sito web.
In fase di controllo, ma anche prima, si possono mettere in pratica delle tecniche di rilassamento come respirazione profonda, meditazione o visualizzazione per ridurre lo stress e calmare i nervi. Anche ascoltare musica rilassante o utilizzare cuffie con cancellazione del rumore durante un trattamento può essere utile. Elementi di distrazione dunque che possono essere adottati anche dagli stessi studi dentistici: televisione a soffitto, musica e video divertenti possono essere messi a disposizione del paziente per farlo concentrare su qualcosa di diverso che non sia la visita in corso.

Quando l’ansia è grave: pianificazione ed espedienti medici

Per coloro che soffrono di ansia grave da visita dentistica, può essere utile pianificare visite preliminari dal dentistaper familiarizzare con l’ambiente e il personale. Durante queste sedute il paziente può incontrare il dentista, esplorare lo studio e discutere delle proprie paure e preoccupazioni. Queste visite preliminari possono aiutare a ridurre l’ansia e  aumentare il senso di controllo durante i futuri appuntamenti. Anche qui la comunicazione gioca un ruolo predominante: è importante saper spiegare al proprio dentista la situazione e accordarsi con lui per seguire questo iter, se necessario.

Sempre nelle casistiche più gravi può essere opportuno richiedere l’uso di anestesia locale o sedazione durante i trattamenti dentali. L’anestesia locale può ridurre al minimo il disagio durante interventi come l’estrazione dei denti o i riempimenti dentali in cui il paziente rimane sveglio e consapevole durante il trattamento, mentre la sedazione generale può aiutare a mettere a proprio agio i pazienti più ansiosi, inducendoli al sonno in modo da non renderli più consapevoli di cosa accade intorno a loro. Se tutte queste accortezze non funzionano potrebbe essere richiesta una terapia psicologica specializzata per indagare le radici profonde dell’ansia che la visita dentistica provoca. Del resto, la paura estrema del dentista può essere un ostacolo significativo per la salute dentale e il benessere generale della persona, pertanto è necessario cercare la strategia più efficace per superare ansia e paura, che chiaramente può variare da persona a persona. Con perseveranza e l’aiuto del dentista e di eventuali professionisti della salute mentale, si possono rendere le visite dentali meno stressanti e mantenere al contempo una buona salute orale.

 

Mirko Toller

Laureato in scienze e tecniche psicologiche, imprenditore, mi occupo (anche) di divulgazione scientifica e comunicazione.
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial