On. Paolo Ciani: “le allergie respiratorie sono la premessa di patologie più gravi”

On. Paolo Ciani: “le allergie respiratorie sono la premessa di patologie più gravi”

Nel 50% degli adulti e nell’80% dei bambini malati di asma, prevale la forma allergica e  sono oltre 300 milioni le persone nel mondo che soffrono della malattia, una ogni 20 [Fonte: Istituto Superiore di Sanità]. I bambini con allergie respiratorie perdono il doppio dei giorni di scuola rispetto ai loro coetanei.

Nonostante l’importanza e l’incidenza crescente delle allergie respiratorie, l’assistenza allergologica in Italia è sottodimensionata – spiega l’On Paolo Ciani – e le malattie allergiche spesso non ricevono l’attenzione necessaria.

Claudio Pasqua, Direttore ADI – Agenzia Digitale Italiana, in collaborazione con la testata scientifica Gravità Zero ha realizzato questa intervista con l’On Paolo Ciani (www.paolociani.com), segretario di Democrazia Solidale e deputato alla Camera, per capire come il governo sia chiamato ad adottare una serie di iniziative per migliorare l’assistenza alle persone con allergie respiratorie, potenziare la ricerca, garantire un accesso equo alle cure su tutto il territorio nazionale e promuovere politiche di prevenzione e sensibilizzazione. Queste azioni includono anche l’implementazione di linee guida, il monitoraggio dell’inquinamento e lo sviluppo della telemedicina.

 

Il 21 Dicembre è stata depositata dall’On. Paolo Ciani, dall’On. Ilenia Malavasi e dall’On. Maria Stefania Marino, presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, la risoluzione sulle allergie respiratorie, redatta con il contributo della SIP e di altre Società Scientifiche.  La risoluzione nasce nel contesto del Patto di Legislatura sulle allergie respiratorie promosso dall’intergruppo parlamentare sulle allergie respiratorie. La risoluzione promossa dall’intergruppo costituito dall’On. Ciani  va nella direzione di tutelare al meglio  i diritti e l’accesso alle cure della persona con allergie respiratorie  [qui il testo completo].

Le problematiche legate alle allergie respiratorie sono di portata globale e generano notevoli costi sociali ed economici per i sistemi sanitari di tutto il mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e diversi studi, dai 300 ai 350 milioni di persone soffrono di patologie legate alle allergie respiratorie come rinite e asma bronchiale. Queste malattie, caratterizzate dalla loro cronicità, hanno un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, comportando conseguenze sia sociali che economiche.

I sintomi ricorrenti, come tosse e difficoltà respiratoria, richiedono un costante monitoraggio e, nei casi più gravi, anche ricoveri ospedalieri. Inoltre, i bambini affetti da allergie respiratorie perdono significativamente più giorni di scuola rispetto ai loro coetanei non affetti.

Fattori ambientali come l’inquinamento e l’esposizione a sostanze nocive giocano un ruolo significativo nello sviluppo di queste malattie, accanto a fattori genetici, comportamentali e legati allo stile di vita.

 

 

Sabrina De Federicis

Sabrina de Federicis vive e lavora a Roma. È counselor relazionale a indirizzo media comunicativo ed è aureata in materie scientifiche con specializzazione in paleontologia umana. Divulgatrice scientifica, ha un master in comunicazione e giornalismo enogastronomico, consulente nello sviluppo della brand identity, nella pianificazione del business, nello sviluppo di soluzioni creative.
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